PSICOLOGIA - " Lo sviluppo" - appunti pagine del libro

 LO SVILUPPO

Per cominciare

Sviluppo cognitivo + sviluppo emotivo + sviluppo sociale 

Lo sviluppo avviene nel corso di tutta la nostra esistenza. 

Cambiamento: dinamica psichica che consente di risolvere periodi bui e di approdare a una maturazione.

Età adolescenziale → essenziale per la definizione dell'identità personale.

Freud:

  • psicoanalisi 

  • inconscio

  • ruolo delle esperienze infantili 

L'EVOLUZIONE DELL'UOMO TRA NATURA E CULTURA

IL CAMMINO DELL'EVOLUZIONE

Dalla natura alla cultura

Gli umani:

  • si sono adattati all'ambiente in cui vivono

  • hanno modificato l'ambiente in cui vivono

  • hanno utilizzato risorse per arrivare a raggiungere degli scopi

Hanno trasformato la natura in base alle proprie necessità.
Hanno prodotto una cultura.
Sviluppo dell'individuo: fattori culturali + fattori biologici.
 
 

L'evoluzione di Charles Darwin

*1809   ♱1882

L'origine delle specie - opera.

Era un naturalista inglese → teoria dell'evoluzione.
 
Viaggio di 5 anni dove esplora vari territori e scopre:

 

  • varietà della specie

  • individui con le caratteristiche più adatte a quell'ambiente sopravvivono

  • trasmissione dei caratteri genetici

  • riproduzione

    selezione naturale (giraffe)

  • processi lunghi miliardi di anni

Charles Darwin - Theory, Book & Quotes - Biography

La deriva di Sewall Wright

Riproduzione attraverso incroci.
 
Sewall Wright:
  • studioso inglese
  •  *1889   ♱1998
Deriva genetica: all'interno di una popolazione vi sono variazioni casuali della frequenza con cui si manifestano determinati geni.
 
Sewall Wright - Wikipedia

LE ORIGINI DELLA CULTURA

Sviluppo organico e capacità di cultura

Sviluppo organico e capacità di cultura. 

Alfred Kroeber:

  • antropologo americano
  • * 1876  ♱1960
  • punto critico dal quale l’uomo ha raggiunto il pieno sviluppo. Da quel momento è capace di svolgere funzioni superiori (comunicazioni e apprendimento)

Paleontologia → capacità di cultura si è sviluppata parallelamente allo sviluppo organico.


Caratteristiche fisiche che hanno favorito lo sviluppo culturale:

  • stazione eretta 
  • pollice opponibile
  • maggiore sviluppo del cervello
  • ovulazione nascosta 
  • il linguaggio 


Le basi della socializzazione

André Leroi- Gourhan:

*1911 1986

Sviluppo del cervello → gestazione e parto hanno condotto a → un tipo cooperativo per la crescita dei bambini.


DAI PRIMATI ALL'HOMO SAPIENS

Tabella

AUSTRALOPITECO

Dove e quando?

Parecchie specie differenti.

Vissute 4 miliardi di anni fa nell'Africa dell'emisfero sud.

Caratteristiche fisiche:

Erano bipedi, alti poco più di un metro, e la loro capacità cranica era di un terzo rispetto a quella dell'uomo attuale.

Capacità: 

A causa della riduzione delle foreste, alcune specie si ritrovavano a vivere nella savana e a passare da una dieta vegetariana a una carnivora. 


HOMO HABILIS 

Dove e quando?

È vissuto da 2,5 a 1,4 milioni di anni fa. 

I suoi resti sono stati trovati in Africa.

Caratteristiche fisiche:

Aveva un cervello più grande rispetto ai suoi predecessori ed era alto circa un metro e mezzo.

Capacità:

Era un arrampicatore e viveva sugli alberi; è già presente il pollice opponibile. Produceva strumenti in pietra.

 

HOMO ERGASTES

Dove e quando?

È il progenitore dell'Homo erectus.

È vissuto circa 2,5-1,8 milioni di anni fa in molte zone del continente africano, comprese tra Africa orientale e Sudafrica.

 

HOMO ERECTUS

Dove e quando?

È comparso un milione e mezzo di anni fa.

I resti sono stati ritrovati in Africa, ma anche in Cina, a Giava, in Indonesia, in Europa.

Caratteristiche fisiche:

Le dimensioni del cervello sono maggiori del 30% rispetto a quelle dell'Homo habilis.

Capacità:

Era un raccoglitore e cacciava. Intorno a 500.000-400.000 anni fa, la scoperta

del fuoco gli permise di cuocere i cibi, di costruire strumenti più sofisticati, di

sviluppare una maggiore socialità, facilitando anche lo spostamento verso nuovi territori.

 

HOMO SAPIENS

Dove e quando?

La sua comparsa avviene circa 200.000 anni fa, come dimostrano i ritrovamenti in Kenia e Sudafrica. Se i resti in Medio Oriente risalgono a 90.000 anni fa, quelli in Europa a 35.000 anni fa.

Caratteristiche fisiche:

Gli esemplari antichi hanno una capacità cranica praticamente identica a quella dell'uomo attuale.

Capacità:

Utilizza nuovi tipi di utensili, sviluppa una più complessa organizzazione sociale e manifesta capacità simbolica di astrazione. Seppellisce i morti, produce le forme di arte. Tutto ciò dimostra una visione più complessa della realtà.



L'evoluzione dell'uomo preistorico

LA NATURA BIOLOGICA DELL'UOMO

La specificità evolutiva dell'individuo

Caratteristiche biologiche: ambiente sociale + esperienze + culturale

Gli uomini impiegano di più a "maturare" rispetto a tutti gli altri esseri umani.

L'individuo è in continua trasformazione.

Trasformazioni sociali → passaggi da uno status a un altro).

Il percorso di costruzione della nostra identità dura per tutta la vita.

 

Il cervello: la struttura...

Il cervello si torva dentro al cranio.

Cervelletto e midollo spinale sono collegati al cranio.

Cellule nervose → 100 miliardi circa = neuroni.

I 2 emisferi (destro e sinistro) sono collegati dal corpo calloso (= fascio di fibre nervose).

Corteccia cerebrale, o neocorteccia, è  la parte superficiale dei due emisferi.

cervello, struttura e funzione del in "Dizionario di Medicina"


... le funzioni ...

Elaborare informazioni e attivare risposte chimiche, motorie e comportamentali.

Regola:

  • movimento

  • respirazione

  • linguaggio

  • pensiero

  • memoria

  • immaginazione

  • coscienza

  • sensazioni

  • attenzioni

  • ecc.

CORTECCIA:

  • si è formata più recentemente
  • funzioni cognitive e razionali 
SISTEMA LIMBICO:
  • Amigdala 
  • Ippocampo
  • parte più antica
  • attività istintive ed emotive di base
  •  ad esso sono collegati Ipotalamo, Ponte cerebrale 
IPOTALAMO E PONTE CEREBRALE:
  • coordinano le pulsioni fondamentali (fame, sonno, ecc.)
 
CORPO CALLOSO:
  • collega i due emisferi
  • scambio di informazioni tra le due parti
  • qui si ha al specializzazione cerebrale
Specializzazione cerebrale:
EMISFERO DESTRO - funzioni razionali, pensiero logico, analitico, linguaggio, astrazione.
 
EMISFERO SINISTRO - informazioni artistiche, creatività, riconoscimento, identificazione, orientamento, manualità.

... e la collaborazione delle parti

Il cervello è plastico. Se uno dei due emisferi subisce un danno, l'altro emisfero compensa il danno subito.

+ il soggetto è giovane, + il cervello è plastico, - è la specializzazione emisferica.

2 aree responsabili del linguaggio: AREA DI BROCA e AREA DI WERNICKE.

Area di BROCA:

  • scienziato francese
  • Paul Pierre Broca
  • *1824  ♱1880
  • produzione di frasi e di parole
 
Area di WERNICKE:
  • scienziato tedesco
  • Carl Wernicke
  • *1848  ♱1905
  • comprensione
Queste due aree lavorano in stretta connessione tra loro.
 
PET, risonanza magnetica →  tecnologie che aiutano gli studi del cervello → utilizzati dalle NEUROSCIENZE.


Le neuroscienze e la neuropsicologia

NEUROSCIENZE: discipline scientifiche che studiano la struttura e il funzionamento del sistema nervoso. Servono per capire i meccanismi che regolano il controllo delle reazioni nervose. 

NEUROPSICOLOGIA: studia ciò che accade nel sistema nervoso. Si occupa di funzioni mentali cognitive (memoria, apprendimento, percezione, processi cognitivi, attività motorie, linguistiche, ecc.).

Versante clinico: valutazione e riabilitazione dei deficit cognitivi ed emotivo - comportamentali sbocciati in seguito ad una lesione o ad una patologia.


 

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