Post

PSICOLOGIA - pag. 35 es. "per fare il punto" - esercizio/compito

1. Secondo Watson, l'apprendimento per condizionamento, avviene grazie ad un' associazione tra uno stimolo e una risposta. Watson prende spunto dagli esperimenti del fisiologo ed etologo russo Ivan Pavlov. 2. I principali fattori sui quali si basano le teorie dell'apprendimento sono i rinforzi positivi e negativi, il ruolo svolto dai fattori ambientali e l'ambiente stesso, lo sviluppo, l'esperienza. 3. Secondo Piaget, i due meccanismi alla base dello sviluppo cognitivo sono l'assimilazione (il soggetto incorpora nuovi dati nelle strutture già esistenti) e l'accomodamento (le strutture preesistenti sono riadattate alla nuove informazioni, in base ai nuovi elementi). Insieme formano un' equilibrio chiamato adattamento. 4. Il pensiero simbolico è la rappresentazione nella mente della realtà secondo l’esperienza vissuta. Esso si sviluppa nello stadio preoperatorio che va dall'età di 2 a quella dei 7 anni.  5. I principali limiti emersi successivamente da...

PSICOLOGIA - "Il comportamenstismo" - appunti pagine del libro

Immagine
LO SVILUPPO COGNITIVO: TEORIE E PROTAGONISTI  IL COMPORTAMENTISMO   Specificità dello sviluppo cognitivo    Sviluppo cognitivo → sviluppo fisico - motorio → sviluppo affettivo e sociale.   Processi fondamentali che caratterizzano in modo peculiare lo sviluppo cognitivo. Il condizionamento classe in Watson     John Broadus Watson: *1878 - 1958 Fondatore del comportamentismo  1913 → “ La psicologia dal punto di vista comportamentista ” Oggetto di studio: comportamento manifesti Psicologia NON si deve occupare di processi mentali superiore, né di concetti non verificabili  La psicologia DEVE utilizzare il metodo delle scienze naturali → solo dati controllabili  Prende spunto da Pavlov Ivan Pavlov: *1849 - 1936 Apprendimento per condizionamento  Condizionamento classico Associazione tra stimolo e risposta  Stimolo del cibo (stimolo incondizionato) Campanello (stimolo inizialmente neutro) Salivazione del cane (risposta riflessa)...

ANTROPOLOGIA - pag. 25 es. "verifica" - esercizio/compito

1. L'antropologia è una scienza che studia: a. il genere umano dal punto di vista culturale.   2. Che cosa intende l'antropologia con l'espressione "natura culturale" degli esseri umani? a. La stretta connessione tra natura e cultura nello studio antropologico.   3. I "modelli culturali": a. in seguito a conflitti generazionali o altri meccanismi di selezione possono trasformarsi e mutare.   4. Con il termine "etnografia" si intende: d. la ricerca sul campo effettuata a diretto contatto con le culture studiate e la partecipazione alla loro vita quotidiana.   5. CULTURA: complesso di idee e comportamenti di un gruppo (condivisi e acquisiti). HABITUS : modo in cui siamo predisposti ad agire in un modo o in un altro. PROSPETTIVA OLISTICA: consapevolezza che un modello culturale possa essere compreso solo se visto all'interno delle sue connessioni. 6. L'antropologia è lo studio comparato delle culture. La culura non ha confini, ma esiste se...

ANTROPOLOGIA - pag. 24 es. “per fare il punto” - esercizio/compito

1. La prospettiva olistica parte dal presupposto    che una cultura è complessa e integrata. È formata quindi da elementi che stanno in un rapporto di interrelazione reciproca. 2. L’etnografia costituisce una parte fondamentale della ricerca antropologica, perché è il raccoglimento di dati, che avviene sul campo di ricerca, utili allo studio della cultura in questione.  3. L’antropologo che si basa sull’osservazione partecipante, assume atteggiamenti di convivenza e convivialità con la popolazione in questione. 4. L’antropologo, nel corso dei suoi studi, può essere visto come un intruso, un infiltrato da parte dei componenti della comunità che sta studiando. La sua presenza può creare tensioni e malumori all’interno della comunità in questione.

ANTROPOLOGIA - "Lo studio della cultura e la ricerca antropologica" - appunti pagine del libro

LO STUDIO DELLA CULTURA E LA RICERCA ANTROPOLOGICA I confini sfumati e il nucleo forte    → NON sappiamo dove inizia e finisce una cultura → NON hanno confini fissi → nuclei forti (= comportamenti, simboli, idee, ecc.) che le distinguono tra di loro. L’identità culturale e le sue ragioni profonde    → Problema del confine = problema dell’identità.  → ! Cultura esiste SE c’è qualcuno che ne afferma l’esistenza !   → Complicato dire perché italiani ≠ francesi → non significa che italiani = francesi.   → Posso dire che italiani ≠ francesi solo se vado nei PARTICOLARI → lavoro lungo e complesso. I modelli culturali non sono isole     → Culture: APERTE e CHIUSE SELETTIVE e COMUNICATIVE DINAMICHE ≠ al loro interno  → Sono nate da processi storici di incontro, scambio, dominio, ecc.   → Modelli culturali ≠ isole → interagiscono tra di loro! La prospettiva olistica   = dal greco  tutto intero.   → Chi conosce un...

PSICOLOGIA - pag. 24 es. "verifica" - esercizio/compito

1. I riflessi presenti nel bambino alla nascita sono: b. risposte motorie strutturate ma involontarie.   2. Le tappe dello sviluppo motorio del bambino nel primo anno e mezzo di vita sono: a. la capacità di sostenere la testa, di mantenere prima la posizione seduta, poi la posizione eretta, la locomozione e la manipolazione.   3. PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO: è una disciplina che si occupa dello sviluppo umano; delle continue modificazioni e cambiamenti sia fisici che emotivi che si verificano in diversi momenti della vita umana.  CINESTESIA: percezione conscia dei propri movimenti resa possibile dai recettori cinestesici. PERCEZIONE: presa di coscienza di una realtà esterna attraverso i sensi.   4.  JEAN PIAGET: Lo sviluppo del linguaggio dipende dallo sviluppo cognitivo; dopo gli 8 - 10 mesi compaiono i messaggi intenzionali: la comunicazione diventa un mezzo per ottenere un fine. NOAM CHOMSKY: Lo sviluppo del linguaggio dipenda da un' attitudine innata; nella st...

PSICOLOGIA - "Il linguaggio" - appunti presi in classe

Immagine
 IL LINGUAGGIO → PAROLA INDICE : parola che si ferisce a più situazioni.                                    esempio : "mamma casa"                                           = la mamma è a casa                                           = la mamma va a casa                              ...