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ANTROPOLOGIA - "La dimensione sociale del pensiero in Durkheim" - Appunti pagine del libro

LA DIMENSIONE SOCIALE DEL PENSIERO IN DURKHEIM Coesione sociale e solidarietà sociale Coesione sociale → per Radcliffe-Brown → doveva essere studiato dal punto di vista della struttura e delle relazioni tra individui. ↓ ciò che Durkheim chiamava " solidarietà sociale " Durkheim → voleva capire come, nonostante i conflitti , questa solidarietà sociale fosse ancora esistente . Società divise in 2 categorie : solidarietà "meccanica" solidarietà "organica" Le società a solidarietà "meccanica" Individui si comportano alla base delle leggi. Società fondate principalmente sui rapporti di parentela → dimensione sociale determina tutti gli aspetti della vita. Nozione di coscienza collettiva → si confonde con quella individuale. Le società a solidarietà "organica" Tendenza dei singoli a differenziarsi dal gruppo . Società basate NO sui legami di parentela; SÌ sul contratto. Coscienza collettiva si restringe → individui + autonomi. + conflit...

PSICOLOGIA - Pag. 83 es. “ per fare il punto” - esercizio/compito

1. Le principali manifestazioni dello stato ansioso in un bambino sono l’irritabilità, atteggiamenti di apprensione continua con sintomi somatici (vomito, diarrea, eccessiva sudorazione, ecc.). Anche l’aumento e la stabilizzazione della confusione, l’autosvalutazione e la distrazione sono segnali dello stato d’ansia del bambino. 2. Le fobie sono paure ingiustificate di un oggetto o di una situazione, che scatenano reazioni di angoscia. Esse possono essere contenute anche attraverso la ripetizione di rituali ossessivi. 3. Alcune ipotesi relative all’origine dell’autismo sono: possibili cause organiche (per esempio anomalie in alcune aree cerebrali) oppure un’incapacità biologica di provare attaccamenti emotivi che si manifesta quando i genitori sono emotivamente impassibili. 4. Alcuni atteggiamenti del neonato che permettono di riscontrare la diagnosi di autismo sono: una totale indifferenza verso il mondo esterno, il passaggio da stati di apatia ad altri di estrema agita...

PSICOLOGIA - "Il bambino ansioso e le sue fobie"

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IL BAMBINO ANSIOSO E LE SUE FOBIE   L’ansia nel confronto con l’esterno   Bambini → spesso devono affrontare l’ angoscia .   Il loro comportamento → rappresenta una delle strategie che i bambini mettono in atto per controllare il sentimento angoscioso .   ANSIA = espressione di auto preoccupazione che può esordire già durante l’infanzia.   Scuola = luogo in cui matura l’ ansia con comportamenti inattesi che vanno a compromettere l’apprendimento e la serenità delle relazioni con i pari . I segnali dello stato di ansia a scuola   Bambino manifesta il suo stato ansioso a volte con irritabilità , con un atteggiamento di apprensione continua o con sintomi somatici (vomito,ecc).    Nei casi più gravi → bambino irrigidito impermeabile alle espressioni affettuose.   Segnali: distrazione (mancanza di partecipazione emotiva).   Sovraffollamento di pensieri , concetti che non gli dà la possibilità di concentrarsi sull’argomento unico...

PEDAGOGIA - "Verso il Rinascimento: gli umanisti di seconda generazione" - Appunti pagine del libro

VERSO IL RINASCIMENTO: GLI UMANISTI DI SECONDA GENERAZIONE   Nuovi maestri   A partire dalla metà del XV secolo → seconda generazione di maestri → Leon battista Alberti e Baldassarre Castiglione.   ↓   Nuova sensibilità verso tematiche strettamente legata alla vita sociale del tempo Leon Battista Alberti e l’educazione familiare   Leon Battista Alberti : * 1404 - 1472 libri dedicati agli aspetti più svariati della vita familiare Famiglia → compito di educare i suoi membri.   Lontananza fisica e affettiva dei genitori → garantisce un distacco emotivo e sentimentale .   Mortalità infantile → elevatissima.   Alberti celebra la virtù pratica, l’esercizio e l’applicazione → consapevolezza e partecipazione civile.   Trattato di Alberti → in volgare.   ↓   Segno dell’amore per il “ classico ”   Centro del discorso pedagogico dell’Alberti → autorevolezza delle figure genitoriali (padre → esempio del radicamento spirituale ...

PEDAGOGIA - Pag. 70 es. “per fare il punto” - esercizio/compito

1. Garantire un distacco emotivo e sentimentale dai genitori, la virtù pratica, l’esercizio, l’applicazione, l’azione intesa anche come consapevolezza/partecipazione civile e il raggiungimento della virtù sono i fondamenti dell’educazione secondo Leon Battista Alberti.   2. Baldassarre Castiglione descrive tutte le virtù del corpo e dello spirito unite alla vita di corte. La prestanza fisica unita al coraggio, l’eleganza, alla saggezza sono necessarie per essere buoni consiglieri dei principi. Sapersi esprimere finemente, suonare e apprezzare la musica, l’arte sono aspetti importanti nella cultura della persona di corte.  

PEDAGOGIA - Pag. 75 es. “per fare il punto” - esercizio/compito

1. Erasmo da Rotterdam si ispirava allo studio dei classici e alla fede della Chiesa cattolica entrando in contrasto con Lutero.   2. Jean Luis Vives fu sostenitore di un’educazione popolare. Poneva attenzione all’educazione delle donne che egli considerava possibile e socialmente auspicabile. Elaborò anche una sorta di curriculum scolastico dando spazio alle discipline come la geografia, la storia e le scienze naturali.   3. I temi principali delle opere di Rabelais e Montaigne sono la società francese e la necessità della conquista di un sapere “ragionato“. (?)    

ANTROPOLOGIA - Pag. 51 es. "per fare il punto" - ezercizio/compito

1. L’antropologia si sviluppò in Gran Bretagna prima che in altri paesi europei, perché furono le università inglesi ad istituire già nell’ottocento le prime cattedre di antropologia culturale. La prima fu quella di Tylor a Oxford. 2. Malinowski arricchisce la definizione di cultura data da Tylor di una dimensioni funzionale. Non utilizza il concetto di cultura come “insieme complesso“, ma come un “tutto integrale“, come Ruth Benedict, ma con la differenza che per Malinowski la cultura non è solo fatta di simboli, ma anche di relazioni sociali, ecc. 3. Radcliffe-Brown privilegiava il concetto di “struttura sociale“ rispetto a quello di “cultura“, perché egli era convinto che il termine cultura fosse troppo vago. Con “Struttura sociale“ dobbiamo infatti intendere il complesso delle relazioni che legano tra loro individui e gruppi all’interno di una comunità.  4. Le opere di Evans-Pritchard segnarono una svolta negli studi antropologici, perché egli aveva una visione del...